Auguri I5ABV

Ieri una grande emozione, ho avuto l’onore di poter consegnare il Top Honour Roll al nostro I5ABV, che festeggia 60 anni di iscrizione in ARI. Ci auguriamo di poter festeggiare degnamente in sezione terminata l’emergenza Covid, unendo i i 60 anni di Lorenzo in ARI ed i 60 anni di vita della nostra sezione.

Ragazzi restiamo a casa….. stay safe!

Scusatemi…. lo so che sto scrivendo una cosa che a tanti non piacerà ma é come la salsina verde sul lampredotto…. la devo affrontare.
Chiedo a tutti i soci di Ari Prato ma anche agli amici fuori Prato che frequentano questa pagina di fare una profonda riflessione sul prossimo round dello IAC. /p o fisso? Multi o singolo?
L’attuale DPCM non vieta ma “fortemente raccomanda” di limitare il più possibile gli spostamenti
Art.1 comma 4 “È fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi.”
Quindi, in una condizione di criticità come stiamo vivendo ora, con gente che é di nuovo (scusate il francesismo) nella cacca perché hanno chiuso il proprio ristorante o palestra nel quale hanno investito i propri soldi e la propria vita, abbiamo davvero bisogno di uscire per raccogliere due punti in più? O di farlo in multi, sgolandoci nei microfoni?
Io credo di no, credo che a tutela della nostra di salute e per rispetto e vicinanza di chi é nella bratta si possa anche tenere un profilo più basso e farci lo IAC a casa nostra.
Il mio invito é quindi quello di rimanere a casa per le prossime tornate IAC (ma non solo), e di farlo in single op.
Quando la PROCIV ci chiama andiamo a piegare le mascherine.
Bene, facciamo un altro gesto per la comunità: stiamo a casa e divertiamoci con i nostri balocchi in condizioni di assoluta sicurezza. Ci divertiremo ugualmente e faremo un piacere a tutti i medici, infermieri e pubbliche assistenze che combattono di nuovo come leoni per salvare vite tutti i giorni. Sarà il nostro piccolo contributo per diminuire la probabilità di andare ad occupare un altro letto, letto che potrebbe essere richiesto da chi ne avrebbe più bisogno di noi.
Noi che siamo fortunati e comunque ci possiamo divertire, facciamolo con il dovuto rispetto nei confronti degli altri.
Grazie

CHIUSURA SEZIONE

Buongiorno a tutti,

con molto dispiacere ma stante il progressivo peggioramento della situazione (anche a Prato) il Consiglio ha stabilito che sia più prudente per la salute di noi tutti tenere chiusa la sezione sino a nuova comunicazione.

Abbiamo usufruito degli spazi all’aperto fino a che la situazione ce l’ha permesso ma ora crediamo queste condizioni, non solo meteo, siano purtroppo venute a mancare.

 

Sentiamoci sulla nostra monitor, per quanto possibile.

73, IZ5VCI

Riapertura sezione

Buongiorno a tutti

Venerdì prossimo  (10 luglio) proviamo a riaprire la sezione.

 

Nonostante la situazione a Prato sia buona, crediamo sia comunque necessario mantenere alta la guardia, motivo per cui la riapertura sarà “parziale”.

Grazie alla bella stagione limiteremo il più possibile la permanenza all’interno dei locali.

Porteremo le sedie che normalmente usiamo all’interno nello spazio antistante l’ingresso, a disposizione dei soci.

All’interno:

  • non più di una persona per volta al casellario QSL
  • non più di 2 persone nella saletta “riunioni”
  • non più di 1 persona in segreteria (oltre al segretario) per eventuali pratiche da svolgere

Per permettere a tutti di poter entrare in sezione chiediamo di trattenersi all’interno dei locali per il tempo strettamente indispensabile.

Valgono sia all’interno che all’esterno tutti gli obblighi previsti dalle normative:

  • Mascherina
  • Distanza minima
  • Divieto di assembramento

Saranno disponibili per i soci gel igienizzanti per le mani all’ingresso e all’uscita e guanti monouso per ritiro e consegna della QSL.

Rimarrà ancora non disponibile la sala radio sia per la ridotta metratura dell’ambiente sia per la pericolosità dell’uso del microfono in questa situazione.

Nell’area antistante l’edificio è SEVERAMENTE VIETATO FUMARE, crediamo non sia necessario spiegarne il motivo.

Vorremmo evidenziare che non è una scelta facile e neanche scontata, pur consapevoli che sia necessario riprendere l’ambito “sociale” della nostra attività.

Pertanto abbiamo bisogno della massima collaborazione da parte dei soci per il rispetto delle prescrizioni che sono, lo ricordiamo, a tutela della salute di tutti noi.

Esplicitiamo anche che il mancato rispetto delle norme di comportamento potrà portare alla insindacabile decisione di chiudere nuovamente la sezione.

 

Ci vediamo venerdì!

Il CdS Ari Prato

Sulla riapertura della sede…

Cari Soci,

così come in tante altre sezioni, anche nella nostra sono diverse le richieste di riaprire la sezione il prima possibile. La situazione in Toscana é sensibilmente migliore che in altre regioni, e quindi si tende a considerare chiusa la situazione emergenziale. 

Su sollecitazione di tanti colleghi da tutta Italia, il C.D.N. ha inviato in data 26 maggio comunicazione a tutti i comitati regionali e da questi é giunta a tutte le Sezioni per chiarire i contorni di questo problema. (E’ pubblicata sulla pagina Facebook di ARI, la condivideremo anche sul nostro sito).

Prendendo spunto da questa comunicazione, ricordiamo che la nostra attività rientra nel codice ATECO 94.99.20 (Organizzazioni che perseguono fini culturali, ricreativi e hobby), per le quali formalmente é ammessa la riapertura ma a condizione che sia possibile garantire le distanze e tutte le misure di sicurezza previste nei decreti emanati dal Governo.  

Anche negli ultimi decreti governativi infatti viene esplicitato che “… restano sospesi gli eventi che implichino assembramenti in spazi chiusi o all’aperto quando non è possibile assicurare il rispetto delle condizioni  ecc. ecc.”

La conclusioni del Nazionale sono quindi che le sezioni possano essere riaperte, con un grosso lavoro di preparazione, solo ed esclusivamente per le attività di Segreteria e/o di ritiro delle QSL, non come “circolo culturale”.

Le indicazioni del Nazionale sono: 

1) Se possibile, preferire l’espletamento di queste funzioni [attività di segreteria e ritiro delle QSL, n.d.r.] all’aperto, con distanziamento di almeno un metro fra i Soci convenuti. Qualora non fosse possibile, queste operazioni saranno condotte in modo da assicurare ai soci condizioni di salubrità e sicurezza, e dovrà essere garantita una adeguata aereazione dei locali;

2) dovranno essere messi a disposizione gel o soluzioni per disinfettare le mani di chi entra, anche del semplice alcool o altro disinfettante attivo contro i virus;

3) la persona incaricata dell’apertura della sede dovrà essere munita di guanti e mascherina;

4) l’ingresso dei soci, anch’essi muniti di mascherina e guanti, dovrà avvenire in modo da poter garantire la distanza interpersonale di almeno un metro, nel caso non fosse possibile, l’ingresso sarà consentito ad una persona alla volta. Dovrà essere parimenti garantita la distanza minima di un metro tra l’incaricato e il socio;

5) i soci si tratterranno nei locali solo per il tempo strettamente necessario ad espletare l’operazione per cui sono convenuti, ad esempio il ritiro/consegna delle cartoline QSL, non si potranno fermare per socializzare o per consumare cibi o bevande, e non vi dovranno essere contatti interpersonali.

6) Al termine delle operazioni sarà opportuno disinfettare le superfici con le quali le persone convenute sono venute a contatto con alcool o altro disinfettante.

A queste indicazioni va aggiunta anche la misura prevista dalle linee guida della conferenza Stato-Regioni del 22 maggio che  impone di “mantenere un registro delle presenze giornaliere da conservare per una durata di 14 giorni, garantendo il rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali”.

Allontaniamoci un secondo dal linguaggio da avvocati e parliamo in modo più informale.

Il Nazionale dice di attendere, il CRT dice di attendere, altre associazioni (anche fuori dal mondo radioamatoriale) hanno deciso di attendere.

Come Consiglio abbiamo provato nella scorsa settimana ad immaginare come regolamentare l’accesso alla sezione per fare due chiacchiere e/o per usare la sala radio e la conclusione, prima ancora di ricevere la nota del Nazionale, era che fosse più prudente attendere, troppe le aree di rischio.

Dovrebbe essere sempre presente almeno un consigliere in qualità di “sceriffo” a garantire il rispetto delle distanze minime. E nel caso non venissero rispettate, sia il presidente che il consigliere presente quella sera sarebbero responsabili civilmente e penalmente del mancato rispetto della legge. Ancora peggio, se qualcuno di noi si dovesse ammalare saremmo corresponsabili anche di questo evento. Basta scorrere i giornali per vedere come sia difficile anche nel mondo lavorativo gestire questa situazione, si ammala un dipendente e il legale rappresentante ne risponde civilmente e penalmente anche se é materialmente impossibile stabilire dove una persona abbia contratto il virus.

Per questo motivo Vi chiediamo di pazientare ancora. Stiamo chiaramente vivendo una situazione mai vista ed alla quale dobbiamo rispondere con atteggiamenti di assoluta prudenza e cautela. Nonostante la situazione sia apparentemente tranquilla crediamo sia di primaria importanza tutelare la salute delle persone anche se questo vuol dire non poter vivere la Sezione ancora per un po’.

 Un caro saluto a tutti con l’augurio di potersi ritrovare di persona quanto prima.

Il C.D.S. Ari Prato.

Lettera aperta a tutti i soci

E così inizia un nuovo ciclo per ARI Prato e una nuova avventura per me e per i membri del nuovo Consiglio.
Il primo pensiero é un ringraziamento ai Consiglieri uscenti per il lavoro svolto nello scorso triennio, nella speranza che continuino a partecipare attivamente nel presente e nel futuro, ognuno secondo le proprie possibilità.

Un ringraziamento particolare ai ragazzi della Val Bisenzio, per il sistema di copertura della zona che hanno nel tempo strutturato e che mantengono sempre alla massima efficienza e per il supporto preziosissimo nell’ambito del sistema di Protezione Civile della vallata.
E’ un bel segnale, é la dimostrazione che possiamo dare il nostro contributo alla Comunità anche quando non siano richieste competenze di telecomunicazioni. Da applausi.

Questa mattina mi é sorto il dubbio che probabilmente abbiamo scelto il peggiore momento per candidarci, sia per il contesto generale sia per il mondo dell’associazionismo, con la riforma del Terzo Settore che avrà ripercussioni ovviamente anche su di noi.
Abbiamo belle sfide davanti a noi. Non é passato neanche un giorno e già appunto su un foglio tante sfida da affrontare.

Dobbiamo immaginare quando ma sopratutto come potremo accedere nuovamente alla nostra Sede, ponendo ovviamente come obiettivo primario la tutela della salute dei singoli.

Dobbiamo terminare il sistema di antenne nuove, ma con grande attenzione ai conti: l’anno prossimo Ari Prato compie 60 anni, un traguardo che dovremo valorizzare per rendere omaggio alla nostra Associazione ed al lavoro di chi ci ha preceduto. Questa ricorrenza é anche una splendida occasione per farci ambasciatori del nostro territorio nei confronti del mondo intero (radioamatoriale). Non facciamocela sfuggire.

Dobbiamo continuare a fare attività verso i giovani, fare proselitismo per portare nuova linfa al nostro interno. Continuiamo a dare il nostro contributo al progetto YOTA, ripetiamo l’esperienza di II5YL, credo sia stato di grande soddisfazione per tutti ed allo stesso tempo motivo di orgoglio per la nostra sezione.

Dobbiamo rafforzare i rapporti con i nostri vicini, le occasioni di collaborazione e di scambio con chiunque. Bisogna aprirsi, non chiudersi. Certo, un po’ di spirito competitivo e di orgoglio di appartenenza non guasta, aggiunge un po’ di pepe alla nostra passione. Ma siamo tutti radioamatori, siamo tutti uguali, abbiamo punti di forza e di debolezza sia come persone che come Associazione. Non siamo perfetti, non lo sono neanche gli altri. Non siamo Cavalieri Templari della radiofrequenza. Non dimentichiamolo.

Ma dobbiamo anche continuare a divertirci!! Riprendendo appena sarà consentito le uscite dello IAC, continuando a martellare in VHF&Up e riproponendo il nominativo di IQ5PO nei contest in HF.

Ecco, spero che la maggior parte dei soci di ARI Prato possa ritrovarsi in questo mio pensiero.
E che aiuti il Consiglio tutto per far crescere ancora la nostra Sezione.
Auguri di Buon Lavoro a tutti noi.

73 de Andy – IZ5VCI

Ari Prato ha il nuovo CD 2020-2023

Ari Prato ha il nuovo CD 2020-2023 , il consiglio è così composto:

Presidente: Andrea Fabbri iz5vci

Vice-presidente : Carlo Ceccherini ik5mes

Segretario-cassiere: Lido Pasquesi i5wnn

Consigliere : Leonardo Bertini iu5ctx

Consigliere : Rudi Bertaccini iu5mqq

Consigliere: Walter Manco i5xfw

Consigliere: Simone Sarti ik5run

Collegio dei Sindaci Revisori:

Sindaco : Danio Carta i5oyy

Sindaco : Giovanni Alessi ik5crh

Sindaco : Sauro Cecconi ik5ekb

Auguriamo al consiglio tutto di poter svolgere il proprio compito con serenità e sintonia com’e stato negli ultimi anni, ci auguriamo che il corpo sociale sostenga il consiglio e si prodighi perchè l’associazione cresca e rimanga ai vertici della popolarità ed efficenza con il quale si è distinta non solo in ambito regionale ma anche nazionale.

Risultati elettorali consiglio 2020-2023

Questa sera, 8 maggio alle ore 21, alla presenza dei consiglieri uscenti e dei sindaci revisori sono state spogliate le schede elettorali per il nuovo consiglio, questi i risultati:

ik5mes 32

i5wnn 29

iu5ctx 26

ik5run 26

iz5vci 26

iu5mqq 23

i5xfw 21

ik5nla 19

iu5jzq 18

iz5hid 13

iz5tig 10

Risultano eletti i primi 7 radioamatori.

Per i sindaci revisori:

ik5ekb 35

i5oyy 31

ik5crh 24

i5nxh 17

Risultano eletti i primi 3 radioamatori.

Quanto prima vennanno decise e comunicate le cariche per il triennio 2020-2023.

Noi e l’emergenza Covid-19, aiutare aiuta

E’ un gioco di parole, ma é la verità. Ognuno di noi sta facendo sacrifici nella speranza che si ritorni ad una condizione di (quasi) normalità in tempi ragionevoli. Nel frattempo però che fare? Beh, di sicuro restare a casa. Ormai é stato ripetuto (per qualcuno ancora non abbastanza) , ma davvero é la prima linea di difesa per noi e per la nostra comunità. Si può fare di più, possiamo dare un ulteriore contributo, sempre restando in casa, donando alla ONLUS che sostiene il nostro Sistema di Protezione Civile, il comitato “Città di Prato – Pro Emergenze” (http://www.pratoproemergenze.it/) .

I5WNN e I5OXW

Oppure, dal momento che anche la nostra associazione fa parte del Sistema di Protezione Civile del Comune di Prato, mettersi a disposizione delle autorità per le necessità in questa fase di emergenza. Ora non serve la radiotecnica, le antenne, la radio, servono le braccia. E quindi oggi anche noi ci siamo messi a disposizione per imbustare mascherine, in catena di montaggio, con altri volontari di altre associazioni. Scatole di mascherine che altri volontari di altre associazioni distribuiscono poi via per via, casa per casa, alle famiglie pratesi. Tutti parte dello stesso sistema.

Un volontario della A.N.C. ed a destra il sottoscritto

Di certo non é semplicissimo (o meglio, la maggior parte di noi non é abituata) stare ore con la mascherina ed i guanti mentre si preparano le bustine di plastica trasparente da portare ai nostri concittadini. Io ad esempio ero imbranatissimo, quanto meno all’inizio, poi piano piano ho preso il ritmo e la produttività é aumentata.

Grazie ai nostri soci, grazie a Lido I5WNN e Gloria I5OXW, grazie a Giovanni IK5CRH e a Leo IU5CTX per essersi messi al servizio della nostra comunità. Grazie ai ragazzi della ANC, nostri “vicini di casa” a cui ho promesso che quanto questo delirio avrà fine faremo una bella grigliata tutti assieme, mi sono preso l’impegno di portare QUALCHE cassa di lambrusco per festeggiare la fine di un incubo.

IU5CTX ed i volontari della ANC che hanno lavorato con noi

Due note di demerito:

  • una a me per non essere riuscito a fare una foto che avesse un verso
  • Una a CTX per essersi ostinato a non sorridere per il selfie nonostante le mie insistenze

Per tutti gli altri soci che avessero voglia di donare un po’ del proprio tempo alla comunità, domani siamo di nuovo là. Il bacino di utenza di Prato é molto grosso, é vero che ci sono gruppi anche delle altre associazioni, ma Prato arriva quasi a 200.000 anime. Il nostro gruppetto credo oggi abbia smazzato circa 6-7.000 mascherine in bustine da 5. come primo giorno non é male. Continuiamo a dare il nostro contributo.