Festa della Toscana

La Festa della Toscana celebra tutti gli anni l’abolizione della pena di morte e della tortura dal codice penale del Granducato di Toscana nel 1786.

Quest’anno il tema della festa è stato il Volontariato.

Il 2 e 3 Dicembre, la struttura di Protezione Civile del Comune di Prato ha fatto bella mostra di se nelle piazze del centro cittadino; ovviamente anche la nostra sezione ha fatto la sua parte installando un banco informativo sulle attività dei radioamatori e proiettando filmati che dimostrano il fattivo ed indispensabile contributo portato dai radioamatori in occasione di calamità quali le alluvioni di Firenze e del Polesine ed il terremoto in Friuli (per questi ringraziamo I0HJN del QRZ video team).

Nella stessa occasione è stata attivata a scopo dimostrativo la stazione IQ5PO in HF, VHF ed una postazione APRS.

Danio I5OYY spiega le attività  della sezione

Sergio Brachi del servizio di protezione civile del Comune di Prato ed il nostro Danio I5OYY 

Piccolo angolo Mostra dei nuovi e vecchi Radioamatori

L'antenna montata per l'occasione sulla tenda della protezione civile

Dipolo montato per le comunicazioni in 40m, alto quasi 10m ma tra gli edifici,comunque ci ha dato soddisfazione, con un totale di 150 collegamenti con il nominativo IQ5PO/5!!

I5OYY Danio opera la stazione IQ5PO/P

Danio I5OYY all’ FT1000MP di Sezione durante un Qso 

Lo stand ARI nella tenda della protezione civile

Stand della Sezione ARI Prato 

I5NSR Sergio, IK5ZTW Gabriele e IW5CZF Stefano presso lo stand ARI

Da sinistra in piedi IK5ZTW Gabriele, I5NSR Sergio, seduto IW5CZF Stefano.

Spedizioni

In Libia stanno ancora smontando le antenne dell'ottima spedizione di 5A7A, (collegato anche attraverso l'asciugacapelli) che già VU7 attacca per le festività natalizie (ed oltre). Tra una e l'altra provo ad inserirmi io. Sarò sabato 2 dicembre in frequenza per festeggiare il rientro in attività dopo un qrt durato troppo.

Diciamo sui 20 metri magari a 14.195 (IT9RYH permettendo) userò un nominativo "speciale",

il mio: I5XFW.

Un caro saluto a tutti e a presto.

Walter I5XFWÂ Â – Sesto Fiorentino

P.S. Non accalcatevi, conto di rimanere in radio per un pò…

Un fine settimana all’ insegna del Volontariato della protezione civile

Il comune di Prato organizza un fine settimana all’insegna del volontariato. Il 2 e 3 Dicembre tutte le associazioni, la nostra inclusa, troveranno uno spazio dedicato all’interno di una delle quattro tende allestite in alcune piazze centrali di prato: piazza san Francesco, piazzetta Buonamici, piazza Santa Maria in Castello e piazza Sant’Antonino, con orario 9:00 – 20:00.

Si cercano quindi soci per effettuare il presidio della postazione. Sono sufficienti due operatori per ogni turno, di massima, cosi articolato: sabato mattina, sabato pomeriggio, domenica mattina e domenica pomeriggio. Saranno proiettati tre brevi ma interessanti video riguardanti l’opera dei radioamatori durante tre momenti particolari della storia recente: alluvione Polesine, alluvione di Firenze e terremoto del Friuli.

Sarà  nostro compito anche dare informazioni sulla nostra attività  ai visitatori e fare assistere ad un QSO grazie alla stazione che allestiranno Danio i5oyy e Gabriele ik5ztw.

Per maggiori informazioni o per dare la propria disponibilità  per il presidio della postazione, potete contattare Gabriele IK5ZTW

Cordiali 73

Sabato 2 Dicembre, Esercirazione in Montemurlo

Sabato mattina, orientativamente dalle ore 9,00 alle ore 13,00 sarà  effettuata una esercitazione nel comune di Montemurlo, che vedrà  coinvolte le associazioni inserite nella nascente struttura di protezione civile di quel comune. Gli scenari saranno estratti a sorte tra quelli verosimilmente riscontrabili sul territorio (idrogeologico, industriale, sismico) con l'aggiunta di elementi di disturbo, anche questi estratti a sorte, per simulare gli imprevisti che si presentano durante le operazioni di soccorso nella realtà . Questi elementi di sorpresa serviranno ad osservare i comportamenti della struttura di fronte ad eventi imprevisti, dai più banali a i più complessi. Persino un imprevisto banale come una lampadina fulminata, che è facilmente risolvibile in tempo di pace, assume tutt' altre proporzioni durante l'emergenza.

Un fine settimana all’insegna del Volontariato della Protezione Civile

Nei giorni sabato 2 e domenica 3 dicembre, la sezione sarà chiamata a partecipare a due manifestazioni afferenti al circuito della protezione civile e del volontariato. Sabato mattina, orientativamente dalle ore 9,00 alle ore 13,00 sarà effettuata una esercitazione nel comune di montemurlo, che vedrà coinvolte le associazioni inserite nella nascente struttura di protezione civile di quel comune.

Gli scenari saranno estratti a sorte tra quelli verosimilmente riscontrabili sul territorio (idrogeologico, industriale, sismico) con l'aggiunta di "elementi di disturbo", anche questi estratti a sorte, per simulare gli imprevisti che si presentano durante le operazioni di soccorso nella realtà . Questi elementi di sorpresa serviranno ad osservare i comportamenti della struttura di fronte ad eventi imprevisti, dai più banali ai più complessi. Persino un imprevisto banale come una lampadina fulminata, che è facilmente risolvibile in "tempo di pace", assume tutt'altre proporzioni durante l'emergenza.

Contemporaneamente, il comune di Prato organizza un fine settimana all'insegna del volontariato. Tutte le associazioni, la nostra inclusa, troveranno uno spazio dedicato all'interno di una delle quattro tende allestite in alcune piazze centrali di Prato:

piazza san Francesco, piazzetta Buonamici, piazza Santa Maria in Castello e piazza Sant' Antonino.

Si cercano quindi soci per effettuare il presidio della postazione. Sono sufficienti due operatori per ogni turno, di massima, così articolato: sabato mattina, sabato pomeriggio, domenica mattina e domenica pomeriggio. Saranno proiettati tre brevi ma interessanti video riguardanti l'opera dei radioamatori durante tre momenti particolari della storia recente: alluvione Polesine, alluvione di Firenze e terremoto del Friuli.

Sarà nostro compito anche dare informazioni sulla nostra attività ai visitatori e fare assistere ad un QSO grazie alla stazione che allestiranno Danio i5oyy e Gabriele ik5ztw.

Durante l' evento saranno disponibili gadget per i partecanti ed documentazione informativa.

Per maggiori informazioni o per dare la propria disponibilità per il presidio della postazione, potete contattare Gabriele IK5ZTW

Cordiali 73 de Antonio IZ5CFT

Pavalli & Pappagoni – parte 2

Sembra che poco a poco si riesca a far luce su questo fenomeno della natura, per adesso grazie al contributo visivo di un videoamatore ornitologo.
Infatti, rispondendo all'appello della L.I.I.B. (legaitalianaintercettazionebari), il fortunato ornitologo videoamatore, è riuscito a filmare uno spezzone di vita dei Pappagalli e dei Pavoni, in occasione della fase migratoria di volatili provenienti dall'isola africana di Annobon (leggi 3C0).
Nel filmato si vedono e si sentono Pappagalli e Pavoni che, al passaggio dei migratori, iniziano a imitarsi in dialetto regionale parlato, a voce alta, appunto per farsi sentire. Con tutto questo vociferare i migratori sono disorientati, cambiano più volte rotta e tipo di volo, ma alla fine, come i cetacei che si spiaggiano per il disorientamento, loro sbattono nelle antenne e cadono rovinosamente a terra.
A questo punto lo stupore! Pappagalli e Pavoni subiscono una mutazione genetica incredibilmente rapida, trasformandosi in Pavalli e Pappagoni, dopodichè, con atteggiamento famelico, si gettano sui poveri migratori, ma invece di mangiarseli, li spennano. Le penne "trafugate" saranno poi ripulite, corrette, ridipinte e conservate gelosamente per farne buon uso al momento opportuno, cioè quello della foto di gruppo, quando loro, che nel frattempo sono tornati a essere Pappagalli e Pavoni, se le saranno incollate addosso come se fossero proprie, oltrechè vere.
Finita la migrazione tutto sembra essere tornato alla normalità, a parte qualche tempesta magnetica provocata dal polverone causato dalla caduta di numerose code di paglia trasportate dal forte vento.
Questo fatto, accaduto in centro Italia, ha suscitato curiosità, occhi sbarrati e orecchie offese di coloro che hanno assistito alla proiezione, ma è oramai certo che il fenomeno è presente sia al Nord che al Sud, isole comprese, anche se per adesso non ci sono notizie verificabili e credibili, ma solo voci di corridoio.
Un tale comportamento è da identificarsi nella nobile arte della caccia, con la differenza che questa è da considerarsi un tipo di caccia illegale, cioè di frodo, tanto da suscitare le proteste di Accicaccia e Accipicchia, col conseguente interessamento del Ministero degli Animali e dell'ARRL ( la lega dei cacciatori nordamericani ).
Comunque, polemiche a parte e passate le tempeste magnetiche, sono stati visti i Pappagalli e i Pavoni che, per mantenersi sani e sempre in forma, praticano lo sport di moda nel Paese dei Balocchi, la famosa arrampicata sugli specchi.
Per adesso è tutto, ma chi avesse notizie in merito, si può mettere in contatto con la L.I.I.B. sul sito Internet http://www.legaitalianaintercettazionebari.com

73 de I5OYY Smile

Attivazione Provvisoria Ripetitore R5 – Prato

Salve a tutti,

Come gia' preannunciato, i lavori di allestimento per una rete radio che unisca la Val di Bisenzio con il resto della provincia sta andando avanti!

Attualmente e' stato montato un ripettore provvisorio sulle frequenze

dell' R5 cioe' 145.725 (-600)

questo e' ubicato in sezione, oltre essere attivo in VHF ha una frequenza di trasferimento verso il trasponder montato sul Poggio di Valipiana, con questo link i colleghi della vallata possono essere ascoltati in tutta Prato.

Fate qualche prova di copertura e se potere scivetecelo direttamente di seguito in questo forum… 73 de Gabriele, IK5ZTW

Montato Trasponder in Val di Bisenzio

Salve a tutti,

Vi informo che dopo vari viaggi, sopralluoghi, grazie all'intervento di Roberto IZ5HID & Paolo IZ5GTN ed alla concessione del reparto di Protezione Civile della Comunità  Montana della val di Bisenzio, è stato installato un Traponder in località  Valipiana nel comune di Cantagallo. Ebbene sì anche la vallata è coperta dalle frequenze radioamatoriali, questo "ripetitore" facilita nelle comunicazioni gli amici altrimenti isolati a causa della orografia che caratterizza la nostra area, è comunque una parte del progetto che vedrà  prossimamente l'integrazione ad un sistema più ampio per collegarli con il resto della provincia. Per adesso non mi resta che comunicarvi le Frequenze..

VHF = 144.962,5 FM T.Sq 79.7Hz

UHF = 431.837,5 FM T.Sq 79.7Hz

(79.7Hz è  il sub audio per la regione Toscana)

Nonostante siano frequenze di prova, stiamo comunque inoltrando al ministero l'autorizzazione all'uso "esclusivo di zona" .. staremo a vedere.

Fateci avere qualche Rapporto!!! Questo sara' molto gradito hai ns 2 gestori!!!

scrivete a paolo.petracchi(@)tiscali.it

73 de Gabriele IK5ZTW

Pavoni e Pappagalli – parte1

Tanto tempo fa circolava voce che nel centro Italia, precisamente in Toscana, erano stati ascoltati dei pappagalli che facevano il verso ai pavoni, emettendo dei suoni simili al codice Morse e a volte suoni molto simili a quello delle telescriventi, vale a dire l'attuale RTTY. Si diceva anche di uno strano sortilegio grazie al quale, ogni volta che il pavone veniva imitato dal pappagallo, al pavone crescesse una piuma in più. Qualcuno racconta di quando alcuni pavoni hanno provato a imitare i pappagalli e sembra che ci siano riusciti, però non c'era la certezza che ai pappagalli crescesse una penna in più, forse perchè il pappagallo è un pennuto meno nobile del pavone.

Tanto tempo è passato, ma quella che si riteneva fosse solo una leggenda metropolitana, si è riaffacciata in modo quasi violento, tanto da invadere l'etere con degli schiamazzi e rumori bestiali. Ebbene si, adesso si ascolta benissimo il pappagallo che imita il pavone con il suono del codice Morse e dell'RTTY, ma da non credere è l'ardore con il quale imita la voce, potente e insistente, direi sgradevole da ascoltare, ma presente, specialmente quando la Toscana è sorvolata da pennuti migratori provenienti da Kermadek (leggi ZL8), remota isola del sud Pacifico , o da quelli provenienti dall'isola di Peter 1° in Antartide (leggi 3Y0) e da quelli che arrivano dall'isola messicana di Socorro, nel Pacifico (leggi XF4).

Il mondo scientifico e gli ornitologi sono in fermento, vogliono sapere, scoprire, documentare e conoscere, per capire il PERCHE' di questo strano comportamento. Che legame c'è tra pappagalli e pavoni, due specie di pennuti molto diverse tra di loro? Come mai ultimamente sono stati riconosciuti dei pavoni con le penne da pappagallo e dei pappagalli con le piume del pavone? Forse se le sono scambiate? Qualche voce autorevole sostiene che le penne e le piume fuori posto, sono posticce, false, roba da BARI (da non confondere con il capoluogo pugliese). A questo punto sembra che le due specie si possano incrociare, formando i PAPPAGONI e i PAVALLI , pennuti di media taglia, maleodoranti e antipatici, senza penne o piume colorate, completamente spennati, orribili da guardare o ascoltare, specialmente quando tentano invano di aprire la ruota.

Dal vociferare che si sente in aria, sembra che il fenomeno abbia varcato i confini regionali, si dice di pappagalli che imitano pavoni per conto terzi, tipo un pavone della Liguria che vuol convincere un pappagallo del Lazio a imitare un pavone del Veneto, o un pappagallo della Toscana che ha imitato un grosso pavone della Lombardia durante una gara di gorgheggio in RTTY, infatti sembra sia abbastanza semplice imitare col Morse e l'RTTY, ma i più bravi riescono a imitare anche in dialetto regionale parlato.
Chi fosse in possesso di foto, registrazioni, avvistamenti o ascolti interessanti, si può mettere in contatto con la L.I.I.B. sul sito www.legaitalianaintercettazionebari.com

73 de I5OYY Smile

Manuale di pratica operativa (HF e non solo!)

Come segnalato nelle pagine dell'ARI nazionale, Mark ON4WW ha preparato un manuale di pratica operativa per OM e l'ha reso liberamente scaricabile ed utilizzabile.

La nostra associazione ne ha curato la traduzione nella nostra lingua che può essere scaricata in formato PDF da www.ari.it

Sicuramente si tratta di un testo utile a tutti, sia all'OM appena patentato oppure appena promosso alla licenza di classe superiore ma anche a quegli operatori che negli anni hanno dimenticato la buona pratica operativa, sia in HF che in tutte le altre bande.

Buona lettura !!!